5 Ago 2010

Gruppo Aviva: nel primo semestre 2010 forte crescita degli utili e della generazione di capitale

5 agosto 2010 – Il Gruppo Aviva ha annunciato oggi a Londra i risultati semestrali 2010. L’utile operativo IFRS si è attestato a £ 1.270 milioni (contro i £ 1.049 milioni dello scorso anno), in crescita del 21%. In un momento in cui il capitale è una variabile cruciale, Aviva si è caratterizzata per la capacità di generare capitale passando dagli £ 0,5 miliardi del primo semestre 2009 agli £ 0,9 dei primi sei mesi di quest’anno (con una previsione di crescita a £ 1,5 miliardi sul full year). Un contributo fondamentale ai risultati di Gruppo è venuto dall’Europa continentale (Aviva Europe), il cui programma di trasformazione e integrazione paneuropea (Quantum Leap) comincia a produrre i benefici attesi, in particolare in termini di riduzione di costi e semplificazione dell’offerta prodotti. L’utile operativo IFRS di Aviva Europe è stato di £ 434 milioni, superando di quasi £ 20 milioni quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno; in particolare, la crescita del 29% dell’utile operativo nel Vita è stata trainata dalle rilevanti performance di Spagna, Francia e Italia. Proprio in Italia, infatti, la nuova produzione Vita ha toccato i 3,5 miliardi di euro contro i 2,5 miliardi del primo semestre 2009 (+ 42,6%); una performance particolarmente positiva, riconducibile prevalentemente alla posizione di leadership negli accordi di bancassicurazione. Con riferimento al business danni, i premi netti complessivi IFRS hanno raggiunto i 209 milioni di euro rispetto ai 190 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno. L’incremento del 10% è un dato rilevante in questo contesto di mercato, riconducibile all’incremento registrato nel bancassurance danni al quale si è comunque aggiunto il fondamentale apporto proveniente dal segmento retail (canale agenziale). Complessivamente, l’utile operativo IFRS ha raggiunto i 71,2 milioni di euro, che - confrontato con l’utile operativo di 61,6 milioni registrato nel primo semestre 2009 – si traduce in una crescita del 15,6%.

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