16 Apr 2014

Aviva riorganizza le sue joint venture con UBI Banca e UniCredit

• Significativa semplificazione della struttura del business Vita di Aviva in Italia per agevolare la gestione dei flussi di liquidità • Cessione delle partecipazioni di minoranza in banche controllate da UBI Banca, aumento della quota di partecipazione nelle joint venture con UBI Banca ed estensione degli accordi di distribuzione con la stessa, permettendo così di migliorare il Valore del New Business • Ristrutturazione della joint venture con UniCredit - senza più incroci partecipativi con UBI Banca - e un nuovo accordo di distribuzione con UniCredit focalizzato su una selezionata gamma di prodotti Milano, 16 aprile 2014 - Aviva plc (“Aviva”) annuncia che è stato raggiunto l’accordo con UBI Banca S.c.p.a. (“UBI Banca”) e UniCredit S.p.A. (“UniCredit”) per ristrutturare le sue joint venture Vita in Italia. L’attuale struttura di Aviva in Italia è complessa. La Compagnia ha due joint venture Vita con UBI Banca: una posseduta al 50% da Aviva e una controllata al 50% da Aviva S.p.A., a sua volta joint venture Vita tra UniCredit ed Aviva. In aggiunta, Aviva S.p.A. possiede quote minoritarie in tre banche del gruppo UBI Banca. La transazione rappresenta una significativa semplificazione della struttura del business Vita di Aviva in Italia. A seguito della riorganizzazione, Aviva aumenterà la propria quota all’80% nelle joint venture che offrono prodotti ai clienti UBI Banca, la quale manterrà il 20%. L’accordo di distribuzione di Aviva con UBI Banca sarà prolungato dal 2015 al 2020 e si concentrerà su prodotti di Risparmio e Life Protection. Inoltre Aviva S.p.A. venderà le partecipazioni bancarie a UBI Banca. Come risultato dell’operazione, la relazione indiretta tra UniCredit e UBI Banca sarà separata. Aviva S.p.A., che continuerà a ad essere detenuta per il 51% da Aviva, entrerà in un nuovo accordo di 5 anni con UniCredit offrendo prodotti selezionati e una migliore efficienza del capitale. Aviva finanzierà l’operazione con un esborso netto di circa £25 milioni. Si stima che, al momento della conclusione dell’operazione, la transazione sarà in linea di massima neutrale sul capitale economico e sull’IFRS NAV di Aviva plc. La transazione è soggetta alle consuete approvazioni. David McMillan, CEO Aviva Europe: “L’operazione rappresenta un passo importante nella trasformazione del nostro business in Italia. Insieme alla vendita delle nostre quote in Eurovita, questo accordo semplificherà la struttura di Aviva in Italia e migliorerà il valore del new business e l’efficienza del capitale”.